Aggiornamenti dal Papé Satàn

IMG-20160201-WA0006Poche novità l’ultima punta al Papé Satàn. Battezzato il P80 “pozzo del Sardelon”, dietro ispirazione del simpatico tecnico della funivia. Controllate tutte le sue finestre ma nulla di buono. Positivi, invece, i risultati di una risalita in zona dell’attuale fondo: speriamo sia la via giusta.

31/01/2016

Kraft

Lavori da miniera

Di nuovo in sei, tutti motivati a schizzare sul fondo e cercare ogni possibile prosecuzione! Ma questa volta non sarà semplice: previsti venti di bufera e temperature glaciali. Ben poco ci consolerà il sole, che in quella zona non si vede da agosto ad aprile. Inoltre, cosa ben più grave, è assente il nostro portafortuna Prof. Lukič. Nonostante la sua ‘benedizione’, c’è chi ha problemi coi ramponi ed è costretto a ritirarsi, chi si congela le dita dei piedi e, per condire il tutto, l’ingresso è intasato di neve.  (continua…)

Missione per magri

“Un inverno senza neve è come un carretto senza ruote: non serve a niente.”

Non me ne vogliano gli amanti dello scialpinismo, ma la mia indole speleo mi porta a dissentire. Quest’inverno la neve è solo un miraggio; anzi, neanche quello, perché nemmeno le previsioni a lungo termine lasciano speranza agli sciatori. Altro che sciagura: un miracolo! Senza neve riusciamo a portare avanti le esplorazioni in questo buco, che si apre nella zona più buia, fredda e a rischio valanghe di tutto il Canin.  (continua…)