Si parla di campo

IMG_4192Tutti in fermento per tornare al Papé Satàn: “Non si può aspettare ancora” – insiste Rocco. In effetti, come dargli torto: la situazione è decisamente promettente e la motivazione di tutti è alle stelle. Questa volta anche Lollo e Sara non vogliono perdersi l’esplorazione, e ovviamente non può mancare Beccuccio. Sara ed io scendiamo con calma, fiduciosi che il resto della banda assatanata ci aspetterà per la classica merenda pre-exploration. Figuriamoci!Arriviamo sul fondo attuale, oltre le gallerie, per trovare tutti già al lavoro: chi arma, chi libera il passaggio da scomodi massi, chi si diverte a disintegrare questi massi con brutalità a dir poco barbarica. Giusto il tempo per ingurgitare il panino e sentiamo Beccuccio dal fondo del pozzo: “LIBERA”.

Scendiamo subito; l’ambiente è grande, ma mai quanto quel che ci aspetta! Tocca a Rocco attrezzare il prossimo salto. Da sopra sembra un bel pozzone, ma appena si scende un paio di metri ci si rende conto delle proporzioni dell’ambiente. Si tratta di un vero e proprio salone, a forma di ‘L’, con il soffitto alto fino a 50 m. Un arrivo laterale è bagnato da un forte stillicidio mentre il resto è perennemente asciutto. Siamo alla profondità di -370 m. Perfetto per un futuro campo interno – pensiamo all’unisono. Ma prima di ciò, dobbiamo trovare la prosecuzione.

IMG_4215Il pavimento franoso non lascia molte speranze di trovare un passaggio sul fondo. Una finestra a una ventina di metri d’altezza sembra essere la migliore possibilità. Tocca a me rischiare la vita arrampicando sui marci per raggiungerla. Dopo una fiera lotta con l’Alpe riesco a guadagnare il passaggio. Qualche metro orizzontale e mi affaccio su un altro pozzo! “Almeno i miei sforzi non sono stati vani” – penso, mentre chiamo gli altri. Uniamo tutte le corde a disposizione e per un pelo riusciamo a mettere i piedi sul fondo. Anzi no, non è il fondo: è solo un terrazzo a metà pozzo! Anche questa volta ce ne andiamo senza corde avanzate e con buone speranze nel cuore: cosa desiderare di meglio?

Alberto Dal Maso (Kraft)

4/08/2106

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