Relazione attività 2010

Il 2010 non è stato un anno facile per il Gruppo Grotte: spiacevoli situazioni di incomprensione hanno indotto 7 valide persone a lasciare il gruppo. Tale vicenda ha rattristato e continua ad amareggiare l’animo di tutti i componenti attuali, per il vuoto lasciato dal punto di vista speleologico, ma soprattutto personale. Sebbene il ricordo degli avvenimenti trascorsi sia ancora vivo, ad oggi il Gruppo Grotte risulta ugualmente attivo, forte e con un nuovo e più efficace regolamento. Nel 2010, l’effettiva restrizione dell’organico e la mancanza di coesione tra i membri hanno fatto sì che agli atti risulti un numero assoluto di uscite speleologiche (tutte sostanzialmente ripetizioni di cavità già esplorate nel Carso triestino e sloveno) inferiore a quello degli anni passati. Tuttavia, tra queste spiccano la partecipazione ad un campo speleologico in territorio sloveno, l’esplorazione dell’abisso dello Scondurava (Varese) e la traversta integrale dell’abisso del Corchia in Toscana. Il Gruppo Grotte, coinvolgendo gli Istruttori di Speleologia della Scuola “C. Prez” ha organizzato due Corsi di Introduzione alla Speleologia ed inoltre, soci del nostro gruppo, in qualità di Istruttori Nazionali di Speleologia, hanno preso parte attiva agli esami per il titolo di Istruttore di Spelelogia e di Istruttore Nazionale di Speleologia: si tratta di un impegno di più giorni davvero da apprezzare. Ancora, un nostro socio in qualità di Istruttore di Speleologia ha preso parte al corso di aggiornamento sui materiali speleo-alpinistici a Costacciaro (Perugina): ciò consente di aumentare il bagaglio culturale tecnico di tutto il gruppo.

Un corposo coinvolgimento di tutti i membri del Gruppo Grotte si può evidenziare nell’ultimo periodo del 2010 che ha visto l’apertura dei lavori per la creazione di una via attrezzata per dare accesso “turistico” alla grotta Lindner. Si è trattato di un’attività di sicuro spessore che ha portato al completamento dei lavori, mediante posizionamento di cavi e staffe, fino all’attacco della risalita (dopo il laghetto che ospita l’amico proteo “Timoteo”). Tali opere, già oggi consentono di non passare vicino al lago, evitando così di alterare l’ambiente e di disturbare la fauna dulciacquicola che lo colonizza. Sono già in preventivo per l’anno 2011, non solo la spesa, ma anche il coordinamento dell’attività per portare a compimento il progetto che, mediante l’affissione di scale fisse, consentirà un facile e sicuro accesso anche alla galleria che porta al fondo dell’abisso.

In aggiunta a ciò, nel mese di giugno, il Gruppo Grotte ha preso parte all’operazione “Puliamo il buio”, iniziativa sostenuta dalla Federazione Speleologica Triestina: sei nostri soci hanno dato il loro contributo per ripulire la “Fovea sassosa”, cavità gravemente degradata ed inquinata da rifiuti urbani. L’intervento di bonifica è stato efficace e la grotta oggi è nuovamente visitabile.

Nella valutazione dell’attività pratica del gruppo, va detto che, molto probabilmente, un cospicuo numero di uscite (fino al mese di agosto) non è stato annotato sul libro delle uscite. Relativamente, però, alle vicissitudini del gruppo e visto il corposo impegno profuso per la sua riorganizzazione, si può ritenere che numero e qualità delle uscite speleologiche, nonché l’attività generale, possano essere giudicate come più che soddisfacenti. L’auspicio per il 2011 è che il gruppo possa nuovamente incrementare l’attività sul campo con l’esplorazione e la disostruzione di nuove grotte: le cavità ripetute durante l’anno sono, infatti, solo uno dei parametri che caratterizzano la condizione del Gruppo Grotte. Non ostante, infatti, la dimissione dei numerosi soci, il numero dei componenti del gruppo grotte risulta, ad oggi, incrementato rispetto all’inizio del 2010. Questo è avvenuto grazie al successo del XXIII Corso di Introduzione alla Speleologia che a portato ben 8 nuovi iscritti, cui si aggiungono altri quattro soci, alcuni già iscritti in passato altri che di fatto già frequentavano, senza formalizzazione, la nostra attività speleologica: dodici, dunque, ad oggi sono i nuovi componenti che a fronte delle 7 dimissioni mantengono in positivo il bilancio soci del gruppo.

Per quanto riguarda altre attività, va segnalata la ripresa della frequentazione della sede, sostenuta e voluta dalla nuova amministrazione del Gruppo Grotte: questa condizione permette migliori e più chiare interazioni tra tutti i soci, non mascherate da teleschermi e tastiere, che di certo creeranno legami solidi tra i componenti e limiteranno ulteriori incomprensioni. Inoltre, è da sottolineare, l’opera di gestione delle visite alla grotta Lindner e Germoni con oltre 200 visite. Di sicuro impatto mediatico e di effetto diretto sulla cittadinanza è stata la mostra fotografica “Prime grotte, prime foto”, che non solo ha pubblicizzato l’attività del nostro sodalizio ma ha anche catalizzato l’interesse di numerosi studenti, potenziali iscritti al prossimo (XXIV) corso di Introduzione alla Speleologia.

Per quanto riguarda l’attività futura, si auspica che la frequentazione della sede continui sempre più fitta e costante, per i motivi sopra elencati e che vi sia un maggior impegno, non solo nelle uscite di ripetizione ma anche in quelle di ricerca, scavo e disostruzione. Se le prime, infatti, svolgono un ruolo di allenamento e sono elemento di unione tra i membri della squadra, le seconde danno soddisfazioni speleologiche molto maggiori e sono motivo di orgoglio per tutto il gruppo. C’è, infatti, uno scavo promettente in zona aurisina che “attende” l’impegno del Gruppo Grotte.

Inoltre, più di una cavità del massiccio del Canin sarà oggetto delle attività esplorative del 2011. Oltre al già citato impegno nell’abisso Lindner, si segnalano tra le attività future, anche l’organizzazione di un nuovo corso di Introduzione alla Speleologia per la prossima primavera nonché l’organizzazione di un corso Sezionale di Tecnica d’Armo: questo corso permetterà a chiunque voglia parteciparvi, ma in particolare alle nostre “nuove leve”, di accrescere ancora di più la passione per le attività ipogee nel contesto del Gruppo Grotte. Un ulteriore attività che registrerà nuovo impulso nel 2011, sarà la promozione turistica, rivolta, non solo ai soci della XXX Ottobre, ma anche alla cittadinanza intera, della grotta Germoni ed, a lavori ultimati, della grotta Lindner.

Integrata con tale proposito, è attualmente in via di perfezionamento un ulteriore mostra fotografica incentrata sulla Grotta Germoni: tale opera è progettata per stimolare la cittadinanza di tutte le età ad avvicinarsi, anche solo marginalmente al mondo ipogeo.

Un sentito ringraziamento va indirizzato indistintamente tutti quelli che si sono adoperati per dare continuità al gruppo, in quest’anno passato, che si può definire di transizione. Un particolare, ringraziamento va indirizzato ai componenti del consiglio direttivo per la fattiva collaborazione con il nuovo capogruppo Paolo Slama. L’auspicio maggiore, di certo, è che il Gruppo Grotte possa crescere e mantenere un livello degno del suo passato storico. Forza Ragazzi!!

I commenti sono disattivati