Relazione del Gruppo Grotte – Alpinismo triestino 136/2013

at136Nel corso del 2012 il Gruppo Grotte dell’Associazione CAI XXX Ottobre (GGAXXXO) ha continuato il processo di consolidamento tecnico e di organico dei soci, soprattutto  giovani. In generale, si può registrare un concreto e soddisfacente aumento dell’attività svolta, rispetto all’anno 2011, in termini di uscite operative sul campo e di iniziative divulgative didattiche ma finalmente anche esplorative con la scoperta di due nuove cavità.  Tali risultati sono di stimolo per il continuo miglioramento che il gruppo si   propone per gli anni futuri.

Organico ed uscite operative
L’organico del gruppo, con persone effettivamente presenti alle attività, è passato da 17 a  22 soci a cui vanno aggiunti 24 aggregati. Il GGAXXXO ha organizzato e svolto, rispetto  alle 176 uscite speleologiche del 2011, ben 320 giornate di attività tra cui si segnalano: 108  nel Carso triestino in aggiunta a 130 dedicate al “Progetto Radon”, 2 nel territorio  regionale, 19 nel territorio nazionale, 5 per il posizionamento di targhe segnaletiche ad  ingressi in collaborazione con la Federazione Speleologica Triestina (FST), 6 per il recupero di dati scientifici dalla grotta A. F. Lindner, 5 in collaborazione con le scuole  provinciali, 2 in accompagnamento per turismo sotterraneo alla grotta Germoni, 2 per  visite a gallerie di guerra, 19 per corsi di speleologia sezionali e nazionali, 17 tra battute di  zona nel Carso triestino e sul monte Canin e attività di scavo. Le uscite operative hanno  contribuito e continuano a cementare la coesione, il livello tecnico e l’autonomia dei soci  giovani, grazie anche al contributo degli speleologi del gruppo con maggiore anzianità.

Partecipazione ad iniziati ve in collaborazione con FST, FS Regionale (FSR), e O.T.T.O.  regionale per la speleologia

Il GGAXXXO ha preso parte a diverse manifestazioni organizzate in collaborazione con la FST quali la manifestazione “Carso: tesori da svelare” che ha visto un corposo impegno da parte di tutti i soci del gruppo, lasciando un’ottima  impressione e soddisfazione in tutti i partecipanti sia per il livello culturale che per la  spettacolarità dell’iniziativa. Sempre in collaborazione con la FST, il GGAXXO ha preso  parte alla manifestazione “Puliamo il buio” apprezzabile per l’impegno profuso in campo  ecologico. Sulle orme di quanto già iniziato nel 2011, è continuata l’opera di  posizionamento targhe di riconoscimento agli ingressi di grotte affidate al GGAXXXO  dalla FST stessa. Inoltre, diversi soci del gruppo hanno preso parte alle riunioni  organizzative sia della FST che della FSR. Un socio del GGAXXXO è stato eletto membro  dell’O.T.T.O regionale per la speleologia per il 2013.

Studi e collaborazioni scientifiche

Grazie al coinvolgimento ed all’interessamento di due nostri soci, è stato possibile  partecipare in modo molto impegnativo ad uno studio scientifico organizzato dall’ARPA  FVG e dall’Università degli Studi di Trieste con il quale si intende monitorare e quantificare la presenza di gas radon nel sottosuolo carsico. L’apporto di tutto il gruppo è  incentrato sul posizionamento ed il recupero di specifici sensori per il radon in ben 25  cavità del Carso triestino. Gli speleologi del GGAXXXO hanno fornito inoltre dati utili per  l’interpretazione dei risultati scientifici. Continua come da tradizione la collaborazione con il Dipartimento di Geologia per la rilevazione dell’altezza delle piene idriche nel pozzo  laterale della grotta “A. F. Lindner”. I dati raccolti da entrambi gli studi scientifici  supportati dal GGAXXXO contribuiranno a caratterizzare in modo più approfondito  l’ambiente ipogeo.

Attività didattica della Scuola di Speleologia “C. Prez” e con la Scuola Nazionale di Speleologia (SNS)

Tra le attività della scuola “C. Prez” sotto l’egida della SNS  spiccano il “XXV Corso di Introduzione alla Speleologia” cui hanno preso parte con  successo 4 allievi, nonché il “Corso di Avvicinamento alla Speleologia ” che ha visto la  partecipazione di ben 17 giovani. Attività didattica prettamente svolta in contatto con la  SNS è la direzione e partecipazione al “Corso Propedeutico Abilitante all’Esame di  Istruttore CAI di Speleologia (con 32 allievi). In aggiunta è stato organizzato e diretto, in  collaborazione con l’O.T.T.O regionale per la speleologia, il Corso di Aggiornamento per  Istruttori Sezionali di Speleologia (con 8 allievi). Permane costante nell’anno l’attività  degli istruttori CAI nell’avvicinare persone interessate all’attività speleologica mediante  uscite dedicate, in palestre di roccia. Inoltre il corpo docente della SNS ha preso parte alle  iniziative assembleari e organizzative della SNS stessa. Attività divulgative Anche nel 2012 il GGAXXXO ha organizzato una mostra fotografica nella sede centrale della Sezione CAI  XXX Ottobre di Trieste, incentrata sulle bellezze del sottosuolo della provincia di Trieste.  La mostra ha riscosso un sensibile gradimento sia da parte di soci della sezione stessa che  da parte di altri visitatori esterni al mondo speleologico ed alpinistico. In aggiunta a tale  iniziativa, il GGAXXXO ha partecipato ad una mostra itinerante in diversi locali del Carso triestino, al fine di sensibilizzare la popolazione cittadina sulle tematiche ambientali che  riguardano l’ambiente ipogeo e per stimolare la consapevolezza dei cittadini stessi  riguardo le pregevoli caratteristiche estetiche di tale ambiente. In aggiunta, per  raggiungere le fasce d’età più giovani, il GGAXXXO si è dedicato ad accompagnare in  svariate grotte ben 87 studenti delle scuole Roli e Svevo di Trieste. L’impatto emotivo  esercitato da tali esperienze sui ragazzi è ben documentato dagli scritti degli “speleologi in  erba” inviati alla redazione di Alpinismo Triestino, giornale sezionale della XXX Ottobre. Va sottolineato che il GGAXXXO continua la collaborazione con la redazione di Alpinismo  Triestino, inviando articoli riguardanti l’attività del gruppo e fotografie correlate. Come  ogni anno si concretizza l’attività di supporto al turismo sotterraneo mediante  l’accompagnamento con visite guidate alla grotta Germoni. Continua infine l’opera di  catalogazione di nuovi volumi e riviste della biblioteca del GGAXXXO.

Paolo Slama

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