Il “batocio” della Lindner

“MISSIONE BATOCIO”: UNA COLLABORAZIONE TRA IL GRUPPO GROTTE DELLA XXX OTTOBRE E IL DIPARTIMENTO DI GEOLOGIA DELL’UNIVERSTÀDI TRIESTE PER LA RICERCA SCIENTIFICA

Quando sentiamo parlare di Speleologia, si pensa prettamente all’attività sportiva, all’escursione in cavità sotterranee lungo percorsi tortuosi, ai lunghi e vertiginosi pozzi da risalire in corda, alle esplorazioni senza fine nei meandri più nascosti…Ma non tutti si ricordano, e pochi sanno, che la speleologia è nata principalmente per la ricerca scientifica, o meglio ancora per andare a ricercare quella fonte essenziale per la nostra vita…l’acqua! Le prime esplorazioni e i primi studi iniziarono circa a metà dell’Ottocento proprio sul territorio carsico Triestino e Sloveno, allo scopo di cercare possibili fonti d’acqua sfruttabili ad uso urbano. Oggi lo studio dei sistemi idrici sotterranei continua, al fine di capire il comportamento, le dinamiche di questo complesso sistema di canali sotterranei e le leggi che lo governano. Tanto si è capito ma tanto c’è ancora da scoprire. (continua…)

Alla scoperta dei sentieri dell’acqua – corso di torrentismo

Anche quest’anno la sezione torrentismo della Scuola di Speleologia “Cesare Prez” torrentismo-2propone un corso d’introduzione al torrentismo. Articolato su due weekend (22/23/24.6. e 29/30.6 – 1.7.) ci porterà nelle bellissime forre del Friuli. In questi affascinanti torrenti seguiremo la scia dell’acqua facendo tuffi, scivoli e calate sotto l’acqua scrosciante, incontrando paesaggi magici in un ambiente selvaggio e ancora poco conosciuto. Oltre a conoscere gli aspetti ambientali e naturalistici delle forre l’allievo imparerà le prime tecniche di progressione per raggiungere l’autonomia personale all’interno di una squadra.  Il programma di massima prevede che dopo una breve introduzione e la distribuzione/controllo dei materiali, seguano i primi passi all’asciutto in una palestra di roccia. (continua…)

attività 2017

Attività 2017 del Gruppo GrotteTrasparente AXXXO1

Nel corso del 2017 il numero dei soci del Gruppo Grotte dell’Associazione CAI XXX Ottobre (GGAXXXO) si è attestato a 55 unità, cui vanno aggiunti 6 vecchi soci degli anni 70 che si sono reiscritti in gruppo apportando quella preziosa dose di esperienza e di aiuto per dare continuità alla storia del nostro gruppo.

I membri del GGAXXXO hanno investito il proprio impegno in iniziative teoriche (didattiche e divulgative) e pratiche (uscite esplorative e ripetizioni di cavità note). (continua…)

Annali Volume XI

E’ da qualche anno che  non si presenta il volume degli annali. Nato come divulgazione meramente scientifica del gruppo si è sempre cercato di mantenere quel trend.Questa volta vogliamo essere in controtendenza. Dopo le “fatiche” degli ultimi sette anni per ricostruire per l’ennesima volta un gruppo che subisce sconvolgimenti importanti abbiamo deciso di dare giusto merito a chi, in questi anni, ha comunque creduto che la XXX seppure in difficoltà sa ripartire. pagina-annaliErano i primi anni 80 quando un simile episodio mi lasciava solo in compagnia di un altro giovanissimo amico, Claudio de Filippo. Rimboccandoci le maniche, senza esperienza ma con una sezione a supporto, abbiamo creato un gruppo che è progressivamente cresciuto negli anni. Dagli anni 90 prima Dario Donat poi per un decennio Paolo Rucavina e infine Roberto Trevi, lo hanno fatto ulteriormente crescere fino al  2010 che lasciava nuovamente orfana la XXX dei soci più preparati e attivi. Di nuovo, grazie alla certosina pazienza e al coinvolgente senso di appartenenza di Paolo Slama, assieme al sottoscritto e a Dario Donat abbiamo di nuovo messo in sesto “la baracca”. (continua…)

Spedizione all’abisso “Egidio”: un meno mille in più!

dscn4116A chi non avesse mai sentito parlare dell’abisso “Metite i pani ‘Gidio che go da’ la cera inandito!”, consiglio di leggere gli articoli ormai storici sulla rivista Progressione 24, che riportano i dettagli di una delle esplorazioni più fruttuose del 1990, almeno per quel che riguarda il monte Kanin. Per farla brevissima, qui è stato trovato quello che all’epoca era il pozzo interno più profondo del mondo: lo “Zlatorog”. Così chiamato in onore di una leggenda popolare locale, esso vanta la bellezza di 385 metri di salto verticale!

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Corso di introduzione al torrentismo

E’ aperto l’iscrizione per il corso di avvicinamento al torrentismo il 2 e 3 settembre.mb_2002_0728_133858aa

Volete vedere un mondo tutto diverso ? Questo corso vi permette di fare i primi passi in autonomia per scendere una delle tante belle forre del Friuli. Non serve essere un’atleta, basta solo saper nuotare ed avere almeno 18 anni. Al prezzo di € 70,00 due giorni di divertimento e noleggio materiale incluso.

mb_2006_0625_134132ekTermine ultimo: 25/08

Per maggior info contattate: Romy Siegl – romy@t-f.t.it – 3474349947

Nevee Outdoor Festival

N.O.F. A SELLA NEVEA: UN WEEKEND DI SPORT IN ALTA QUOTA PER ESPERTI ED ASPIRANTI MONTANARI. L’ESPERIENZA DEI VOLONTARI DEI GRUPPI SPELEOLOGICI DI TRIESTE.20140015_10213632220461797_8150275686400188342_n

 

Un fine settimana carico di energia ed emozioni quello del 21-22-23 Luglio durante il N.O.F. “Nevee Outdoor Festival”, una manifestazione organizzata da giovani appassionati degli sport estremi “outdoor”. Lo scopo di questa manifestazione è quello di divulgare la cultura dell’attività all’aperto ed in montagna, cogliendo l’occasione per far conoscere le bellezze naturali che offre la nostra regione. (continua…)

Giovanni Badino

img_2207Ci ha lasciati un GRANDE della spelelogia Italiana. Varie generazioni di speleo anche se non lo hanno conosciuto di persona sono cresciuti e cresceranno grazie ai suoi scritti. Anche noi vogliamo ricordarlo con delle sue parole :

Fare speleologia è come entrare in una biblioteca sconfinata dove potrai stare quell’unica notte. Sei solo, libero di decidere cosa fare. Ti aggiri per infinite stanze, da uno scaffale all’altro, osservi le coste, i titoli, noti certi caratteri bizzarri. Sfogli qualcosa, leggi qua e là, rimetti a posto per sempre libri che ti hanno attratto per un attimo. Il tempo passa, devi decidere come passare le ultime ore. Devi trovare il senso della tua presenza nella biblioteca. Forse devi trovare un certo testo. Magari era quello che hai appena sfogliato, ma può darsi che la chiave per capirlo sia nel prossimo, chissà. Corridoi infiniti, mai percorsi, carichi di libri, si estendono in ogni direzione, e l’alba ormai è vicina.
Giovanni Badino