XXVIII Corso di introduzione alla speleologia

Inizia Mercoledì 13 Aprile nella sede di Via Battisti 22 il XXVIII corso di Introduzione alla Speleologia che terminerà l’8 maggio.

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Il corso si articolerà nelle consuete lezioni teoriche che si terranno in parte nella sede di via Battisti 22 e in parte direttamente sul campo, e in 6 uscite in alcune delle più belle e suggestive grotte del carso triestino, tranne l’ultima uscita che verrà effettuata nella Grotta Genziana, in Veneto. Lo scopo del corso è infatti quello di dare una panoramica quanto più ampia possibile sul mondo della speleologia e sulle tecniche idonee per visitarlo in tutta sicurezza.

Maggiori informazioni si possono trovare presso la segreteria della sede, dal Direttore del corso al 335 6141428 oppure rivolgersi al Responsabile del corso Dario

Relazione del Corso

Si è svolto dal 13.04 al 08.05.2016 il 28°corso di introduzione alla speleologia sotto l’egida della scuola Nazionale di speleologia del CAI che ha visto la presenza di 8 giovani allievi.

Dal momento che la maggioranza di questi sono studenti universitari di geologia il corso è stato improntato su lezioni teoriche e uscite pratiche utili ai loro studi, pertanto oltre alle  solite lezioni di storia della speleologia, tecniche di progressione resistenza dei materiali abbigliamento e alimentazione sono state fatte anche lezioni di biospeleologia, meteorologia ipogee, idrologia, geologia e Carsismo con un approfondimento particolare di queste ultime due materie.lezione_geologiaLa lezione di geologia è stata fatta in prossimità della grotta Bus de la Lum  in provincia di Pordenone ed è stata tenuta dalla geologa dott.ssa Barbara Grillo dove per la prima volta la lezione è stata fatta  sul campo con esempi e dimostrazioni dal vivo.  Successivamente la geologa è scesa con gli allievi nella grotta Slipari dove ha continuato la lezione in ambiente ipogeo.

genzianaLe grotte che sono state visitate sono la grotta dei Cacciatori, usata come palestra, la grotta Savi per le lezioni di tecnica e progressione orizzontale. A seguire grotte verticali con difficoltà crescente quali la Grotta di Ternovizza, La grotta di Padriciano , la Grotta Slipari e per finire l’abisso Bus della Genziana in provincia di Treviso.

Al corso hanno partecipato anche istruttori della Commissssione grotte Eugenio Boegan di Trieste e dell’Unione speleologica Pordenonese.

Il corso si è concluso con la cena di fine corso e la consegna in sede dei diplomi.

diplomi

 Donat D.

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