Papé Satàn, papé Satàn aleppe!

«Papé Satàn, papé Satàn aleppe!»,
cominciò Pluto con la voce chioccia;
e quel savio gentil, che tutto seppe,

disse per confortarmi: «Non ti noccia
la tua paura; ché, poder ch’elli abbia,
non ci torrà lo scender questa roccia.»

(Dante Alighieri, Divina Commedia - Inferno, VII, vv. 1-6)

Non so come sia venuto in mente a Lukič questo verso vagamente satanico, dal significato tutt’ora oscuro. Fatto sta che ogni cosa deve avere un nome, altrimenti è come se non esistesse. (continua…)

Buco sotto al Forato

Alle volte, scoprire che una grotta chiude è più che altro un sollievo. Se non basta il fatto che è atrocemente stretta, aggiungiamo che il pozzo d’ingresso è un perfetto imbuto in mezzo ad un ghiaione di dubbia stabilità. Consideriamo, inoltre, che di norma si trova completamente intasato di sassi: forse non è il posto migliore dove cacciarsi. (continua…)